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BRIVIDI
SOTTO LA MOLE!
di Danila Elisa Morelli ©
Probabilmente
l’intento degli organizzatori del ToHorror Film Festival era quello di
mettere alla prova i nervi dei potenziali spettatori ancor prima che questi
avessero l’occasione di accomodarsi in sala, assistere allo spegnimento
delle luci e sentire la musica d’atmosfera che di solito accompagna titoli
e sequenze dei film “de paura”. Non si spiegherebbe altrimenti la
scelta del simbolo di questa quinta edizione della rassegna: lo Zemi, feticcio
precolombiano custodito presso il Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università
di Torino, è davvero inquietante.
Ebbene, chi non ha provato il benché minimo moto di ribrezzo nell’ammirare
il “simpatico” simulacro che campeggia sui poster e sugli striscioni
della manifestazione potrà recarsi senza alcun indugio a partire da domani
presso la Sala Tre del Cinema Massimo. Qui troverà pane per i suoi denti:
documentari, omaggi, retrospettive, spettacoli teatrali, mostre di quadri e
di fumetti,… ma soprattutto i film, tanti film.
Per darvi un’idea del ricco programma non citiamo i titoli delle pellicole
provenienti da tutto il mondo ma le sintetiche didascalie che li accompagnano
nel calendario delle proiezioni: si va da “Uno psicopatico cerca di difendere
l'onore della sorellina defunta, un autentico delirio” a “Cosa fare
quando, di notte in alta montagna, sei perseguitato da una terribile orda di
vampiri assetati di sangue?” a “Un uomo è torturato mentalmente
quanto fisicamente dalla sua TV”,…
Se queste didascalie fanno sorridere, altre evocano scenari davvero spaventosi.
Sì perché anche l’horror si evolve ed i classici vampiri
e lupi mannari non bastano più: in una società in cui delitti
e violenze sono all’ordine del giorno, i veri mostri sono accanto a noi
e per sconfiggerli l’aglio e l’acqua santa servono a ben poco. Ecco
quindi la necessità, soddisfatta dagli organizzatori, di esplorare anche
gli orrori quotidiani del terzo millennio affrontando temi quali: la pedofilia,
il serial killer “di successo”, la paura del diverso, le epidemie,…
situazioni che purtroppo travalicano i confini della fantasia divenendo le raccapriccianti
realtà che riempiono le pagine dei giornali.
ToHorror è riconosciuto come il più importante e più interessante
festival italiano del genere soprattutto per il suo volersi porre come vetrina
della produzione horror e fantasy-horror (indipendente e non) e come momento
di riflessione, di analisi, di approfondimento di tutti i fenomeni sociali che
generano paura. La manifestazione, promossa ed organizzata dall' associazione
DEINOS - CULTURA e CINEMA, con il Patrocinio del Comune e della Provincia di
Torino, della Regione Piemonte e del Goethe Institut Turin, si concluderà
il 19 settembre.
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