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STOP PER CUORI RUBATI
Da capitale italiana
delle soap, nella zona si gira anche Centovetrine,
la città sabauda torna ad essere la solita Torino dove i progetti nascono,
trovano una pronta e soddisfacente realizzazione e poi vengono trasferiti
in altra sede (leggere: Roma e Milano) o muoiono. In questo caso, si tratta
di vero e proprio decesso. La dipartita avviene in un clima di tensione determinato
dal pressoché totale silenzio Rai (chi intervistiamo ci dice che la chiusura
è dettata da non meglio precisati “motivi editoriali”), dal comprensibile
nervosismo del cast e della troupe tecnica (rimangono a spasso 19 protagonisti,
12 registi, 36 sceneggiatori, un centinaio tra redattori e tecnici), dall’autentica
rabbia dei telespettatori che si erano affezionati al saggio Arturo Rocca (il sempre ottimo
Sergio Fiorentini), alla romantica Giulia (una sorprendente Cristiane Filangieri) e al cattivo con il cuore tenero Fabio Galanti
(un credibile Riccardo Niseem Onorato, mirabile
doppiatore di Jude Law). Chi
scrive ha seguito con interesse la burrascosa vicenda di Cuori rubati
sin dalla conferenza stampa di presentazione che ne
anticipò la messa in onda, il 14 gennaio scorso, del primo episodio.
Ebbene, Cuori Rubati aveva diversi pregi
non comuni nel mondo delle soap: molte riprese in esterna, montaggio
serrato, dialoghi credibili, colpi di scena a go-go. Insomma costituiva
un prodotto valido che non aveva nulla da invidiare ma semmai qualcosa
da insegnare ai concorrenti.
Come se ciò non bastasse, praticamente nessuno si è degnato di ospitare
in altre trasmissioni i protagonisti della serie: non dimentichiamo
che il successo di Vivere e di Centovetrine
su Canale 5 è dovuto in gran parte alla visibilità che Maurizio Costanzo
ha dato ai loro interpreti. E
così, inevitabilmente, Cuori rubati chiude i battenti. Ironia
della sorte: neanche il mese scorso il produttore della fiction Enzo
Tarquini, responsabile della Grundy
Productions Italy, annunciava soddisfatto la caduta di un espresso veto
che non aveva permesso sino ad allora di riprendere
la città di Torino in modo da renderla pienamente riconoscibile. Non
si aspettava forse di non ricevere le proroghe del contratto scaduto
il 29 novembre… Ora il milione e mezzo di spettatori (circa il 9% di share) è avvertito: le puntate di Cuori rubati andranno in onda, ad esaurimento, sino a marzo per poi subire un brusco e definitivo stop dato che le riprese, all’ombra della Mole, terminano questa settimana. Ciliegina sulla torta: gli ultimi episodi saranno trasmessi nell’ennesima fascia oraria, anticipati dalle 18.35 alle 16.30. Contenti? |