|
|
LA
VITA? E’ ROSA.
di
Danila Elisa Morelli©
Per
Edith Piaf “la vie en rose” era solo una canzone. E si vedeva: la
grande interprete della musica francese si ostinava a vestire rigorosamente
di nero e faceva della malinconia, del dramma, della passione il suo credo esistenziale.
Per le torinesi modaiole invece il rosa è il colore principe del 2004
e come tale deve essere onnipresente.
Evidentemente non bastavano magliette, microgonne e addirittura calze autoreggenti
in grado di trasformare qualsiasi fanciulla in una sorta di enorme confetto…
Oggi si può affermare che questa tonalità cromatica ha invaso
ogni settore merceologico permettendo alle più ostinate di abbinare tra
loro i più svariati oggetti, tutti rigorosamente, drammaticamente rosa.
E così lo smalto non fa pendant solo con il rossetto, le scarpe, il foulard,
la gonna, i collant ma anche con: il braccialetto a fascia larga in cristalli
Swarovski, il trendy frigorifero della Smeg e persino il computer palmare iPod,
tutti realizzati in una tinta che va dal “maialino” al fucsia.
Amanti del dark, siete avvertite: oltre che per rifarvi il guardaroba (le vetrine
dei negozi torinesi sono un affronto per chiunque ami le tinte scure e minimali),
dovrete attendere che passi la moda anche per tutti gli altri acquisti!
|