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FOULARD.
“Grande fazzoletto quadrato di seta, da portare in testa o al collo”: è questa la definizione che dizionari ed enciclopedie forniscono del termine francese foulard. Definizione che potrebbe dover mutare se la tendenza 2005 prenderà piede come sembra… In primo luogo perché il foulard non è più solo di seta: basta percorrere via Garibaldi o via Po per vederne di stoffe, artificiali o naturali, più o meno pregiate. Inoltre la forma spesso è rettangolare anziché quadrata. Infine, dettaglio importante, il foulard del terzo millennio non si indossa sulla testa: lo stile Jacqueline Kennedy è datato e mal si concilia con le pettinature strutturate tanto di moda. Ciascuno è libero di portarlo come crede, ma in genere gli uomini possono indossarlo come bandana, al posto della cravatta o a mo’ di cintura mentre le donne se ne servono per adornare il décolleté o impreziosire il manico di una borsa a tracolla.
Attenzione: acquistare un “grande fazzoletto” nuovo di zecca
potrebbe rivelarsi un imperdonabile errore. La tendenza impone infatti
alle fashion victim (“vittime della moda”) l’utilizzo
di foulard d’epoca. Il consiglio è di cercare nei negozi
dell’usato o, meglio, nei cassetti delle nonne. |