Gli italiani
sono circa 120milioni. No, non diamo i numeri: semplicemente ci riferiamo
non solo alle persone ma anche ai loro “animali d’affezione”
i quali, secondo una recente stima, sono ben 60milioni. Di questi, quasi
un quarto è costituito da cani e gatti. Tra i primi i preferiti
sono il pastore tedesco, il setter inglese e il labrador retriever,
tra i secondi l’europeo, il certosino ed il norvegese.
Questo
succede nel Bel Paese. E a Torino? Quali sono le razze più in
voga a fine 2004?
“Più che di moda – dichiara Daniela Risso, contitolare
de Al Paradiso del Cane (c.so Traiano) – parlerei di una generale
tendenza ad acquistare gli esemplari di piccola taglia ritenuti, non
a torto, meno impegnativi. Per questo motivo, accanto a cani e gatti
di dimensioni ridotte, cominciano ad imporsi, come già è
accaduto negli USA, anche conigli e cincillà”.
Più in centro, Andrea Nobile di Animal World (p.za Vittorio Veneto)
afferma: “In questo periodo registriamo una grande richiesta di
cani beagle e chihuahua e di gatti persiani e certosini”.
Anche la scelta di un amico a quattro zampe risente della crisi economica,
come evidenzia Sergio Gatti, titolare del Bazar degli Animali (via Nizza):
“C’è stata l’epoca in cui andava di moda avere
il labrador, poi l’husky e infine, due o tre anni fa, per merito
o per colpa di Paola Barale, era richiestissimo il chihuahua. Oggi come
oggi, il cliente segue meno le mode e tiene più conto dei costi”.